ESSENCE

… il terrore pulsa, si anima e si distorce nel ventre dell’ascoltatore grazie ad una sapiente quanto intelligente scelta dei suoni. La matrice ritual, l’incedere marziale-apocalittico e la spinta industriale combinate – in talune circostanze – ad inquietanti vocals filtrate consacrano la forza di una musica in grado di manifestare in ogni frangente la sua superiorità. L’ascoltatore ne rimane succube e, privato della sua razionalità, diviene schiavo dell’atmosfera lugubre e maligna che regna al suo interno alimentando quell’insana eccitazione figlia del desiderio di conoscenza… (Kronic)

… All the hatred is here, the anger, the despair, cold arctic winds freezing the marrow and hateful ghosts silently admonishing the still living. There is still the trademark vastness of soundscape, a crushing monumentality which has the power to overwhelm and subsume, and this isn’t confined to a single continent or peoples, there are no spectators just participants, the slow march of time and inevitability uncaring in the face of the ultimate demise of mankind and all his works… (Coven of Janus)

… Un lungo viaggio attraverso le tenebre più oscure e inviolate, dominato da un senso di desolazione, angoscia e assoluta rassegnazione… Un percorso senza vie d’uscita, durante il quale tutto attorno non è possibile scorgere raggi di luce, ma buio e soltanto buio, e durante il quale ogni pur sottile filo di speranza sembra definitivamente perduto… (Oltre il suono)

… A slow melancholic melody emerges from the slow rocking shores of the scorched and smothered earth. Some tribes of survivors travelling along dusty fields from where every life has vanished. Nothing except some trees with decaying bodies hanging from the branches as some kind of strange fruit… (Gothtronic)

… taking the listeners into the depths of the human mind with his dark soundscapes and atmospheric density to confront all those desires doubts and also fears that have to be faced to survive in this emotionless world without feelings… (Obliveon)

… Nell’operato di NRT, il sound assume sembianze black ambient monolitico, noise/industrial e drone esoteriche, elementi distintivi, e tra basse frequenze rotolanti, fragori metallici, toni depressivi e desolati, suoni concreti, loop strutturati e tenebrose presenze sonore che si materializzano, si ha la sensazione di vivere un’esperienza alienante… (Ritual)

… sonorità ambientali scurissime ma limpide, nere e lucide come il giaietto; più che le masse in movimento di un impianto industriale, le lentissime evoluzioni del suono potrebbero far pensare al rumore prodotto dall’inesorabile movimento delle masse tettoniche… (Ver sacrum)

… Un viaggio all’interno di realtà in disfacimento, analizzate con lentezza e rispetto per i particolari. Suoni metallici, melodie strazianti, voci salmodianti e rumori d’ogni sorta si alternano nel drone continuo che investe l’ascoltatore… (Losing today)

RELEASES / APPEARANCES

prophet
Anointing Rite
ashes
along
prophets
chants
beyond1
shadows
whisp
konau1
crossing
strange
ritus
loneliness
saur
supervoid
KrtrimaSprha
cycles
heathenHarvest
apogee
nrt_if250

MERCHANDISE

NEW RISEN THRONE 4CD Digibook

Infinite Fog Productions – 2016

 

40 Euros

LONELINESS OF HIDDEN STRUCTURES

Cyclic Law – 2011

 

10 Euros

http:www.stielh.com/newrisenthrone/wp-content/uploads/2016/03/back1b.jpg

VISUALS

 

4CD Digibook / promo 2016

 

Withered regions / 2009

 

Loneliness of Hidden Structures / promo 2011

 

Unknown(II) / 2009